09/07/09

HAVU AGRABLAN TEMPON! INFANOJ DE LA-AGLO

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BUON DIVERTIMENTO! BAMBINI DE L’AQUILA
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Che allo Zampogna, finalmente riconosciuto leader mondiale della menzogna e della vergogna, nella sua attuale, penosa versione giottesca del maestro (un po’ somaro) di cerimonia, importi ancor meno di un fico fradicio dei temi globali su cui i “grandi” suoi colleghi fanno almeno finta di credere e di cercare un accordo, a patto che ne abbiano qualche vantaggio o almeno che non ne risentano minimamente le loro economie di “poveri Paesi ricchi” (che vergogna!)…

Essi sono i principali padroni e affamatori del pianeta, ma fingono di stracciarsi le vesti per il miliardo di miserabili che strisciano nelle più desolate periferie del quarto mondo, privati di ogni più elementare diritto primo fra tutti quello del rispetto della loro dignità di persone.

Chissà se anche stavolta, al di là dei menzogneri intenti, riescono a far aumentare di circa 150 milioni gli indigenti, come hanno fatto in questi ultimi tre anni? Che almeno non aumentassero invece di diminuire, sarebbe già un successone (che infinita vergogna!).



…Che allo Zampogna, dicevo, nella sua perenne rappresentazione scenica, non gliene freghi una mazza del prossimo suo e gli interessi fare soltanto il maestro (sempre più somaro) di cerimonie, fare la ruota come un tacchino e gonfiarsi ancor più del solito (non sia mai che una volta o l’altra scoppi veramente); circondarsi delle sue “prestigiose” mi… nistre, districarsi (si fa per dire) con la sua ormai proverbiale goffagine tra i più o meno imbalsamati (ma mai come lui) protagonisti del teatrino mondiale dell'assurdo, sempre pronto a lodarsi e sbrodarsi come il fanfarone plautino “Miles Gloriosus” e a fare gaffes una dopo l’altra..., se ne sono accorti anche i bimbi che giocano sotto il sole davanti alle tendopoli.

E ci scommetto che i bimbi, nella loro innocente saggezza, ridono di gusto nel vedere in tv, in mancanza di qualche vecchio filmato di Ollio e Stallio, queste comiche in diretta (o addirittura dal vero).


Questo è in realtà ciò che i media mondiali proprietà dei suddetti padroni vorrebbero ancora far passare, senza più riuscirci ovviamente, come un grande evento inscenato per il bene supremo dell’umanità… tsss…, e tutti coloro che lo contestano, più o meno pacificamente, passano invece per dei facinorosi, provocatori che, avendo capito tutta la insopportabile finzione già dall’inizio (col grave rischio che lo facciano capire a tutti) devono essere oscurati e messi a tacere…, quando va bene; mentre se perseverano nel loro diritto di contestare questo andazzo di merda, si possono sempre mandare all’ospedale con la testa rotta… (ancora vergogna, vergogna, vergogna!).



Ma torniamo al più “grande” tra i “grandi”. Egli guida personalmente i colleghi sui luoghi sfavillanti della messinscena (con sfondo di rovine… e vorremmo sapere quante case in meno per i terremotati essa è costata) tra pacche, manate e spintoni come si usa tra i buzzurri; la sua figura, già moralmente scesa ai livelli dello spessore dei suoi tacchi (quindi siamo ancora lontani dal livello zero, ma non disperiamo), anche fisicamente è… …mah, niente…, lasciamo perdere, non è bello infierire su un caso così patetico, dico solo che si accumula vergogna su vergogna, ma di questo omai, ahinoi, siamo abituati da un pezzo.

Va detto comunque che rispetto al famigerato “Giotto” (come lo chiama la mia amica Zaub) di Genova di otto anni fa, ci andrebbe bene alla grande, se le vergogne e le menzogne si esaurissero qui.

E questo veramente ce lo auguriamo tutti.


BUON DIVERTIMENTO SFORTUNATI BAMBINI!

E INTANTO... LEGGETE QUI:
http://it.notizie.yahoo.com/19/20090708/tit-g8-save-the-children-75mila-bimbi-mo-59fdfba.html
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Aggiornamento di oggi sabato 11 luglio

A riprova di quanto detto sopra, ecco un eloquente fumetto tratto dal blog di Luis Guillermo
(
http://skribitaj-pensoj.blogspot.com/ ):

M ... noi abbiamo armi atomiche sufficienti per
distruggere una volta e mezza il genere umano ...m

M ... questo dimostra l'inefficienza
delle nostre spese militari. Mm ...

I governanti dei Paesi citati annunciano che ridurranno
di un terzo i loro armamenti atomici come prova
dei loro comuni sforzi per la pace nel mondo.
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07/06/09

MI ĈIAM DIRAS: "EN ITALIO LA HUMURISTOJ ESTAS LA SOLAJ KIUJ POVAS DIRI LA VERON...

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IO LO DICO SEMPRE: "IN ITALIA GLI UMORISTI SONO I SOLI A POTER DIRE LA VERITA'...
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...eĉ mallonga tempo. Probable!"
Kaj mi ofte ripetas ankaŭ ke ili (la satirverkistoi) estas la solaj seriozaj personoj kiuj restis en Italio.

El "IL VERNACOLIERE", junio 2009a:
Da "IL VERNACOLIERE", giugno 2009:


Finfine!

ONI OPERACIIS BERLUSKONI
ONI ELTIRIS LA PIĈON EL LIA KAPO!
Sed nu, oni metis pugon en lia kapo!


"Ek vi audis uloj? Nun Berluskoni havas pugon, en lia kapo!"
"Hu bone! Nun li nomumos ministroj nin ĉiujn!"


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IO LO DICO SEMPRE: "IN ITALIA GLI UMORISTI SONO I SOLI A POTER DIRE LA VERITA'...
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...ancora per poco. Forse!"
E spesso ripeto anche che essi (gli autori satirici) sono le uniche persone serie rimaste in Italia.


...certe.. se ni repripensas, ĝi ŝainas vere nekredebla...
tiu ĉi Lando blinde sin konfidis al opereta diktatoro,
kiu alprenas ridindajn pozojn, kiu havas miskunigitan
kulturon, egocentrulo, malmodestulo, netolerema pri
ĉiuj kritikoj, obsedita pro vireco, kiu por nura avantaĝo
estis kapabla aprobi rasistajn leĝojn...

Nu bone... ja certe... pludauriĝu kun via fia,
malaminda kaj envia kampanjo kontraŭ al mi!

Kavaliro, havu paciencon... atentu ke mi parolis
pri Mussolini... do, permesu al mi diri,
vi havas pajlan pugon (voston)...
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24/05/09

KUNVENO EN ROMO la 25an de majo ĈE OKAZO la 150a datreveno de naskiĝo de L.L. ZAMENHOF

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CONVEGNO A ROMA il 25 maggio nel quadro del 150° ANNIVERSARIO dalla nascita di L.L. ZAMENHOF
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Federazione Esperantista Italiana
Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
Università Roma3 - Colloquium Internazionale "Tra Occidente e Oriente"


1905 -1° Congresso Internazionale a Boulogne sur Mer (Francia)


Roma, 25 maggio 2009,

LAZZARO LUDOVICO ZAMENHOF, ebreo e cittadino del mondo: interprete dell´emancipazione ebraica e della liberazione dei popoli.


Convegno in occasione del 150° anniversario dalla nascita di L. L. Zamenhof.


9,30 Apertura dei lavori

Renato Corsetti, presidente FEI,

Victor Magiar, assessore alla cultura UCEI


Modera Gisèle Lévy (bibliotecaria UCEI)


10,00 Freud, la rinascita dell´ebraico moderno ed il sogno di una lingua universale.

Prof. David Meghnagi


10,45 pausa caffè


11,15 Se non fossi ebreo............

Prof. Davide Astori


12,00 Dibattito


13,00 Conclusioni

Rav Roberto Della Rocca, direttore dipartimento educazione e cultura UCEI

I lavori si svolgono presso il Centro Bibliografico dell´UCEI, Lungotevere Sanzio, 5 Roma

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Per informazioni

Segreteria: Via Villoresi, 38, 20143 Milano Tel./Fax 02.58100857, fei@esperanto.it. www.esperanto.it

Renato Corsetti, renato.corsetti@uniroma1.it tel. 3286315655

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Unione delle Comunità Ebraiche Italiane 4.doc


Zamenhof al Congresso del 1905

Targa in prossimità della casa natale di Zamenhof a Białystok.
(Oggi in Polonia, al tempo nella Bielorussia zarista)

VEDI NOTE STORICHE (colonna a destra in basso)

LAZZARO LUDOVICO ZAMENHOF, ebreo e cittadino del mondo.
Convegno il 25 maggio per celebrare il 150° anniversario dalla nascita di Zamenhof. 150 anni fa nasceva un ebreo che ha cambiato la vita di milioni di persone, delle piu' diverse provenienze e identita'. L'Unesco ha lanciato il 15 dicembre scorso le celebrazioni con un convegno a Parigi. A luglio migliaia di persone gli renderanno omaggio nella sua citta' natale, Bialystok (Polonia), in cui si terra' il congresso universale dell'Esperanto, la lingua internazionale opera del medico Ludovico Zamenhof, che cerco', offrendo un mezzo di comunicazione neutrale, di unire i popoli allora, ed oggi, divisi anche dalle incomprensioni linguistiche. "Convocando il nostro congresso. . .intendiamo rivolgere un ringraziamento del piu' alto valore a Zamenhof, ma soprattutto, desideriamo proporre un'importante testimonianza di cui l'attuale mondo ha bisogno: credenti di fedi diverse, dall'islam al buddismo, al cristianesimo, uniti a persone di altre fedi, con atei militanti, che desiderano mostrare che veramente esiste un'ulteriore possibilita' di dialogo, di pace, di comprensione", ha dichiarato recentemente il presidente della Associazione Mondiale di Esperanto, il linguista indiano Probal Das Gupta. " Forse l'Esperanto non diventera' la seconda lingua comune del mondo, ma di sicuro il messaggio che esso intende lanciare, merita attenzione e sostegno". In Italia le celebrazioni sono aperte nella sede della Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Centro Bibliografico dell´UCEI, Lungotevere Sanzio, 5 a Roma, da un convegno organizzato dalla UECI, dalla Federazione Esperantista Italiana e dalla Università Roma 3 - Colloquium Internazionale "Tra Occidente e Oriente" dal titolo: LAZZARO LUDOVICO ZAMENHOF, ebreo e cittadino del mondo: interprete dell´emancipazione ebraica e della liberazione dei popoli. I lavori, moderati da Gisèle Lévy ed aperti alle 9,30 di lunedì 25 maggio dai saluti di Renato Corsetti, presidente FEI, e Victor Magiar, assessore alla cultura della UCEI, vedono gli interventi del Prof. David Meghnagi dell'Universita' di Roma 3, Freud, la rinascita dell´ebraico moderno ed il sogno di una lingua universale, e del Prof. Davide Astori, dell'Universita' di Parma, Se non fossi ebreo..... Alle 13 conclude i lavori il rabbino Roberto Della Rocca, direttore dipartimento educazione e cultura UCEI. Anche il pubblico italiano ha, quindi, una opportunità di rendere omaggio ad una delle personalita' dell'umanita', secondo la dichiarazione dell'Unesco, e di informarsi sulla visione mondialista del suo fondatore, sulle radici di quella visione nel mondo dell'Europa Orientale e sullo stato attuale del movimento per l'Esperanto in Italia ed in Europa.
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Esperanto Italia - FEI
Via Villoresi, 38, 20143 Milano,
http://www.esperantoitalia.it

ufficio.stampa@esperantoitalia.it

Zamenhof tra i suoi collaboratori a Boulogne sur Mer
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25/04/09

25a DE APRILO 2009a JARO - KVINA FOJO DE "SKRIBU LIBERIGAN MILITON"

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25 Aprile anno 2009 - Quinta edizione di "SCRIVIAMO la LIBERAZIONE"
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Ankaŭ hodiaŭ, kiel estas jam fine daŭrigita tradicio, ni supreniris al la Monto de S. Anĝelo, zono de unu el la plej kruelaj nazifaŝismaj masakroj plenumitaj en la nia Regiono dum la periodo de partizana lukto, por celebri kun necesa soleneco la 64an datrevenon de Liberiga milito.

Ankaŭ hodiaŭ ni relegis kun emocio la nomojn de la tridek tri personoj inter la partizanaj knaboj kaj la senarmilaj civiluloj (pli kvar nekonatuloj) masakritaj dum la nokto inter la 3a kaj la 4a de Majo 1944a jaro.
Inter la multaj tiaĝoj legitaj, la atestoj rakontitaj el la voĉo de supervivintoj kaj la dolĉaj kantoj kai sonoj de Rezistado, mi estus volinta citi belegan poezion de partizano venita el proksima loko kiu tamen mi, min preparinte por skribi tiujn ĉi vortoj, lastmomente ne pli trovis tie ĉi inter miaj paperoj. Proponu al mi de aldoni ĝin ĵus mi retrovos la perditan folion.

Ankaŭ tiujare, kiel kutime, la venontan 10an de Majo ni celebros la datrevenon da la hombuĉado kun plenaj honoroj al la falintoj, kun plena nia intenco de konservi pri ĝi memoron kaj transiĝi ĝin al la junaj generacioj kaj kun plena volo de defendi la Italan Costitucion naskitan el la Rezistado.
Kostitucio pli kaj pli kaŝtrompe minita kaj interne vakigita far la malamikoj de la Rezistado, far la netoleruloj al la VERA Demokratio kaj far la malnovaj kaj novaj nostalgiuloj de Fa
ŝismo HONTO de Italio, kiuj (malhonore, lasu min diri tion) la itala popolo “demokrate” sendis ankoraŭfoje al la regado de nia Lando.

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25 Aprile anno 2009 - Quinta edizione di "SCRIVIAMO la LIBERAZIONE"
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Anche oggi, come tradizione ormai consolidata, siamo saliti sul Monte S. Angelo, teatro di una delle più efferate carneficine nazifasciste perpetrate nella nostra Regione nel periodo della lotta partigiana, per celebrare con la dovuta solennità il 64° anniversario della Liberazione.

Anche oggi abbiamo riletto con commozione i nomi dei trentatre tra i ragazzi partigiani e i civili inermi (più 4 ignoti) trucidati nella notte tra il 3 e il 4 Maggio 1944.
Tra le tante cose lette, le testimonianze raccontate dalla voce dei sopravvissuti e i canti e i suoni dolci della Resistenza, avrei voluto citare la bellissima poesia di un partigiano di un paese vicino che però nell'accingermi a scrivere queste parole non m i sono più ritrovato qui tra le mie carte. Mi riprometto di aggiungerla appena rintraccerò il foglio smarrito.

Anche quest'anno, come sempre, il prossimo 10 Maggio celebreremo l'anniversario dell'eccidio con tutti gli onori ai caduti, con tutta la nostra intenzione di conservarne e tramandarne la memoria alle giovani generazioni e con tutta la nostra volontà di difendere la Costituzione Italiana nata dalla Resistenza.
Costituzione sempre più subdolamente minacciata e svuotata dal di dentro dai nemici della Resistenza, dagli insofferenti alla VERA Democrazia e dai nostalgici vecchi e nuovi del Fascismo VERGOGNA d'Italia, i quali (disonorevolmente, lasciatemelo dire) il popolo italiano ha "democraticamente" mandato ancora una volta al governo del Paese.



BIAGIO CRISTOFARO

...

Dopo la strage (*)


Sorgiamo da questa terra,

andiamo incontro al nostro destino;

se la morte non ci coglierà,

la mamma ci carezzi i capelli

e pianga e sorrida fra le lagrime.

Andiamo.

Il nemico è vicino numeroso e potente,

e se la spia denuncerà chi ci ospita,

le granate dei mortai spianeranno queste case

seminando la morte e la distruzione.

Perché dobbiamo lasciare queste stanze

e un praticello di profumi?

Il sole splende,

gli uccelli cantano,

le api ronzano sui fiori,

ma non c'è pace,

non c'è felicità.

Vorremmo non lasciarla questa terra

per nasconderci dentro la sua fossa;

meglio restare accanto ai caduti,

e che nessuno si accorga della cenere.

Un fiume scorre tra i giardini,

Il salice trema nella bella corrente,

sul fieno odoroso si sogna l'amore,

ma laggiù ci uccideranno gli uomini

che ci negano ogni diritto

se scenderemo dalla montagna:

"Ricordati che se non è oggi

sarà domani la tua ora

quando ti chiuderemo le strade,

e morirete tutti,

Ché nessuno perdona al partigiano,

e scampo non v'è per lui".

Ma il cuore deve tacere

con una stretta di ferro.

Andiamo.

I nemici sono vicini numerosi e potenti,

e se conosceranno chi ci accoglie

li aduneranno con minacce e percosse,

li metteranno al muro per la fucilazione,

il pane offerto sarà scontato,

uccideranno le donne che ci sorrisero,

gli uomini perché fratelli nostri,

l'annegheranno nel vino la rabbia e la sconfitta.

O signore,

rivedremo i luoghi della strage recente

ripetendo il cammino!

Questi che ci salutano

con gli occhi rossi di pianto,

con la voce rotta dai singhiozzi,

sono andati a vederli:

"Uno giaceva con le braccia aperte sul cespuglio

coi capelli neri e ricciuti;

e c'erano due bambocci,

l'uno bruno, l'altro biondo;

e gli altri, gli altri!

Li lasciano al vento

alla pioggia

al sole rovente;

e tanto è necessario

perché non trionfino gli assassini

tormento dell'umanità".

Non ci vergogneremo della fuga

rivedendo la valle in cui precipitammo

dal monte su Sigillo,

tra le Marche e l'Umbria;

i balzi paurosi

nel canale di pietra viva

i massi abbracciati sotto la mitraglia

la macchia raggiunta nell'affanno

di sudore e di sangue,

la vista ottenebrata

dal nugolo nemico,

dall'urlo della bella sfollata:

"Maledetti ribelli!"

O montagna,

ti penseremo sempre,

non ti scorderemo mai,

nel sogno ti parleremo,

riposeremo nel tuo cuore,

al canto degli adolescenti

legati a un albero

col cuore spezzato.

Tu sei la terra umida e bruna

destinata alla nostra vita,

destinata alla nostra morte;

ma i nostri fratelli non sono morti

non sono morti i fratelli nostri.

...
(*) I partigiani del gruppo Tigre, di cui l'autore fu uno degli ufficiali, a seguito di una delazione, il 4 luglio 1944 caddero in un'imboscata nei pressi di Vallina, una località situata tra Fabriano e Sassoferrato, alle pendici del monte Cucco, che ha un versante nelle Marche e l'altro in Umbria.

Pubblicata ne: IL VOLO, poema e poesie varie. Edizioni Sole, Litostampa Nomentana Roma, 1972.
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Oggi 10 maggio 2009:
65° Anniversario dell'Eccidio di Monte S. Angelo.
33, tra partigiani italiani, partigiani iugoslavi, civili
e 4 giovani ignoti, trucidati dai nazifascisti il 4 maggio 1944.
VIVA LA RESISTENZA!
VIVA LA COSTITUZIONE REPUBBLICANA!

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11/04/09

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FELIĈAN PSKON AL ĈIUJ!
PREĈIPE AL TIUJ KIUJ SUFERAS
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BUONA PASQUA A TUTTI!
PRINCIPALMENTE A CHI SOFFRE

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09/04/09

PORMOMENTE TIU ĈI RETTAGLIBRO (BLOGO) FUNEBRAS MEMORE AL LA VIKTIMOJ DE ABRUZA TERTREMO

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QUESTO BLOG E' MOMENTANEAMENTE IN LUTTO IN MEMORIA DELLE VITTIME DEL TERREMOTO IN ABRUZZO

28/02/09

BONŜANCE POR NI, LA 6-an DE MAJO 1995-a, LA SEMAJNA REVUO "CUORE" PLENE ERARIS SIAN ANTAŬVIDON!

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PER NOSTRA FORTUNA, IL 6 MAGGIO 1995, IL SETTIMANALE "CUORE" SBAGLIO' COMPLETAMENTE LA SUA PREVISIONE!
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Mi estis foliuminte inter montoj el revuoj, jurnaloj, periodaĵoj kai similaĵo kiujn mi conservas en la subtegmentejo ekde mia patro, komunista manlaboristo, legis "VIE NUOVE", kun la vana streĉo de trovi novan spacon por la lasta stako de numeroj de la "VERNACOLIERE" (kaj por definitive enarkivigi ĉiujn la numerojn de (la no vica provo de) semajna satira gazeto "M", kiu eldonis la lundon kun "l'Unità" (kaj trofrue forpasis kelkaj semajnoj antaŭe je malmulte pli da unu jaro post l'eldonaĵo de l'unua numero)..., kiam mi ĵetis okulon al titolo de kovrilo de "CUORE" kiun vi vidas tie sube.

MI NE AŬDACAS ALDONI ION!

Stavo scartabellando tra le montagne di riviste, giornali, periodici e simili, che conservo in soffitta da quando mio padre, operaio comunista, leggeva "VIE NUOVE", nel vano tentativo di fare nuovo spazio per l'ultima pila di numeri del "VERNACOLIERE", e per archiviare definitivamente tutti i numeri del (l'ennesimo tentativo di) settimanale satirico "M", che era allegato a l'Unità del lunedi (ed è prematuramente scomparso qualche settimana fa a poco più di un anno dall'uscita del primo numero)..., quando mi è caduto l'occhio sul titolo di copertina di "CUORE" che vedete qui sopra.

NON OSO AGGIUNGERE ALTRO!

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13/02/09

8a de MARTO 2009 - POR ĈIUJ LA INFANOJ EN LA MONDO - Apelacio el la virinoj de Hiroŝimo

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8 MARZO 2009 - PER TUTTI I BAMBINI DEL MONDO - Appello dalle donne di Hiroshima
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El nia Vicprezidanto FEI Aldo Grassini, kaj aŭtoritatega membro de la MEG (Markia Esperantista Grupo), hieraŭ ni ricevis:

Dal nostro Vicepresidente FEI Aldo Grassini, ed autorevolissimo membro del GEM (Gruppo Esperantista Marchigiano), ieri abbiamo ricevuto:


""Carissimi,
vi "giro" questo messaggio da Hiroshima con traduzione interlineare.
Ciao a tutti,
Aldo

Karegaj, mi transigas al vi tiun ĉ
i mesaĝon el Hiroŝimo kun inerlinea traduko.
Saluton al
ĉiuj,
Aldo

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Por Internacia Virina Tago 2009,
alvoko el Hiroŝimo, Japanio:
Per la Giornata Internazionale della Donna 2009, appello da Hiroshima, Giappone:


Estimataj gesinjoroj en la mondo,

Stimati signore e signori nel mondo,


Okaze de la Internacia Virina Tago de UN, 2009, ni virinoj

In occasione della Giorn. Intern. della Donna, 2009, promossa dall'ONU, noi donne
de Hiroŝimo havos kunvenon en la 8a de marto sub la temo:
di Hiroshima avremo un convegno l'8 marzo sul tema:
Vivo kaj kulturo, protekti vivon de infanoj kaj kune vivi en familio.
Vita e cultura, proteggere i bambini e vivere insieme a loro nella famiglia.


Kion ŝanĝi por infanoj, homoj en estonteco?

Che cosa gli uomini devono cambiare per i bambini in futuro?
La vivo de infanoj, de geknaboj estas minacata de milito
La vita dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi è minacciata dalle guerre
kaj konflikto en la mondo sub ekonomia krizo. Ekde jarfino
e dai conflitti nel mondo, sotto i colpi della crisi economica. Dalla fine dell'anno
de 2008 bombado atakas loĝantaron de Ghaza,
2008 i bombardamenti attaccano la popolazione di Ghaza, in Medio Oriente,
Mezoriento, viktimiĝas multaj infanoj, kaj doloras nia koro je raportoj el Ghaza sub la aeratako.
molti bambini ne sono vittime, e i nostri cuori sono pieni di dolore per le notizie provenienti da Ghaza sugli attacchi aerei.


Sub milito, konflikto kaj ekonomia krizo rajtoj de infanoj
libere vivi estas forrabita.
Con la guerra, i conflitti e la crisi economica il dirtto dei bambini di poter vivere liberamente è stato cancellato.
Infana vivo droniĝas en malstabileco pro diversaj kaŭzoj,
La vita dei fanciulli annega nella precarietà per diverse ragioni,
pro altrudita laboro, sklavkomerco, kaj sen edukado kaj neglekto.
quali il lavoro forzato, il commercio degli schiavi,
la mancanza di educazione e l'abbandono.


Granda deziro de ni virinoj estas protekti kaj flegi la vivon
de infanoj.
Grande desiderio di noi donne è poter proteggere e curare la vita dei bambini.


Ĉiujare ni virinoj el Hiroŝimo internacie alvokas pacon, kaj
Ogni anno noi donne di Hiroshima lanciamo in campo
internazionale un appello per la pace e
interŝanĝas solidarecan mesaĝon tutmonde. Ĉijare ni
scambiamo messaggi di solidarietà in tutto il mondo. Quest'anno da
el atombombita Hiroŝimo alvokas al vi pri la temo: vivo, por ke ni kune
Hiroshima, città colpita dal bombardamento atomico,
giunge a voi un appello sul tema: una vita
kun vi konstrui vojon por prospera vivo de infanoj
per costruire insieme a voi la strada che conduce
ad una vita di maggiore prosperità per i bambini.
kun estonteco, ni luktu en sia loko solidarece kun vi.
In futuro noi vogliamo lottare solidalmente con voi
ciascuno nel rispettivo Paese.


Ni deziras ricevi de vi responde al nia alvoko vian mesaĝon

In risposta al nostro appello desideriamo ricevere un vostro messaggio
kun noto pri viaj nomo, sekso, profesio, urbonomo kaj lando,
con una nota sul vostro nome, sesso, professione città e Paese,
ĝis la 20a, feb. por ke ni tradukuĝin en la japanan kaj
prezentu en la kunveno.
fino al 20 febbraio, affinchè possiamo tradurlo in giapponese e presentarlo nel nostro convegno.
Hiro
ŝimo, la 15an, jan. 2009.
Hiroshima,
15 gennaio 2009.


S-ino NOBUMASA Tieko
Sig.ra Nobumasa Tieko


Prez. de komitato el 20 organizoj por Internacia Virina Tago
2009,
Presidente di un comitato di 20 organizzazioni
per la Giornata Internazionale della Donna 2009,
Municipo Hiroŝimo.
Municipio di Hiroshima.


Kontaktpersono:

Per i contatti:
Vicprez. s-ino OSIOKA Taeko:
osioka@mail.goo.ne.jp
la Vicepresidente sig.ra Osioka Taeko.""

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09/02/09

ESPERANTO: ANKAŬ EN EŬROPO ION MOVIĜAS

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ESPERANTO: ANCHE IN EUROPA QUALCOSA SI MUOVE

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Jen la mesaĝo sendita la 8an de februaro al la MEG (Markia Esperantista Grupo) far Mikele Menĉiassi, spertulo pri Informadiko kaj... Esperanto:


(*) “Esperanto en la Eŭropa Unio:
Nuntempe estas du eblecoj por subteni/defendi tiun ĉi ideon:


UNUA:

http://www.consultazioni-europee-dei-cittadini.eu/proposal/2067

-- ĉi tiu estas oficiala retejo, kun apogo de EU! (Necesas sin registri por voĉdoni, sed oni bezonas malmulte da momentoj por fari ĝin).


DUA

http://www.ljudmilanovak.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=496&mode=thread&order=0&thold=0

--tiu ĉi estas paĝo de interreto de eŭropa (slovena) deputitino Ljudmila Novak, kiu proponis “leĝprojekton” (amendon) pri Esperanto!


Tiu ĉi estas paĝo kiu adresas al opinosondo proponita far Ljudmila Novak:

http://www.polldaddy.com/poll.aspx?p=1319680

(ĉi tie ne necesas sin registri por voĉdoni).

Mi kredas estu grava ke ambaŭ la proponoj kiom eble plej obtenu amason da voĉdonoj.
Do, se vi ne jam faris ĝin mi petus vin voĉdoni la du proponojn kaj disvastigi tiuj ĉi du iniciatoj inter geparencoj kaj geamikoj.

Salutojn, Mikele.”


(*) Tradukita far Fortikaĵulo.


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ESPERANTO: ANCHE IN EUROPA QUALCOSA SI MUOVE

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Ecco il messaggio inviato l'8 febbraio al GEM (Gruppo Esperantista Marchigiano) da Michele Menciassi, esperto di Informatica e di... Esperanto:


"Esperanto nell'Unione Europea:
Ci sono due possibilità, attualmente, per sostenere/difendere questa idea:


PRIMA:

http://www.consultazioni-europee-dei-cittadini.eu/proposal/2067

questo è un sito web ufficiale, con il sostegno della UE! (Occorre registrarsi per votare, ma ci vogliono pochi istanti per farlo).


SECONDA:

http://www.ljudmilanovak.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=496&mode=thread&order=0&thold=0

questa è una pagina internet della deputata europea (slovena) Ljudmila Novak, che ha proposto un "progetto di legge" (emendamento) a proposito di Esperanto!


Questa è la pagina diretta al sondaggio proposto da Ljudmila Novak:

http://www.polldaddy.com/poll.aspx?p=1319680

(qui non viene richiesta la registrazione per il voto).

Credo che sia importante che entrambe le proposte ottengano quanti più voti possibili.
Quindi vi pregherei se non ancora fatto di Votare le 2 proposte e diffondere tra conoscenti ed amici queste due iniziative.

Saluti, Michele."


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23/01/09

AFERO DE STATURO - QUESTIONE DI STATURA

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SENVORTE ... SENZA PAROLE
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07/01/09

ANKORAŬ MESAĜON FLANKE DE PREZIDANTO "FEI" PRI LA MEMA ANTAŬA TEMO

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ANCORA UN MESSAGGIO DAL PRESIDENTE "FEI" SULLO STESSO TEMA PRECEDENTE
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Ni lasu la prokrastojn.

Dum la unua fazo la tutamondaj esperantistoj sukcesis enmeti proponon de Esperanto inter la tri ĉefaj proponoj de la eduka fako, voĉdoninte per interreto al

http://www.change.org/ideas/

Nun venas malfacilan punkton. Inter la 87 konkurantaj proponoj oni necezas elekti dek da ili kiujn efektive estos prezentitajn al la nova usona regado. Por voĉdoni oni necesas esti aliĝita al la retejo. Se vi jam voĉdonis estas valida la antaŭa aliĝo, alimaniere vi devas aliĝi vin.

Iru al la paĝo:

http://www.change.org/ideas/view/introduce_esperanto_as_a_foreign_language_subject_in_schools

Se vi ne sukcesas voĉdoni signifas ke vi devas aliĝi aŭ realiĝi vin.


Ĉi tie vi trovos detalojn esperante kaj en aliaj lingvoj:

http://esperantofre.com/eroj/EoChange.htm

Se vi havos problemojn petu helpon en tiu ĉi listo kaj tuj vi ricevos konsilojn.

Saluton

Renato.

Non facciamola troppo lunga.

In una prima fase gli esperantisti di tutto il mondo sono riusciti a mettere la proposta dell'Esperanto tra le prime tre del settore educazione, votando in rete in

http://www.change.org/ideas/


Adesso viene il difficile. Tra le 87 proposte in corsa bisogna sceglierne 10, che saranno effettivamente presentate al nuovo governo americano. Per votare bisogna essere iscritti al sito. Se avete gia' votato va bene l'iscrizione precedente, se no, vi dovete iscrivere.

Andate alla pagina:

http://www.change.org/ideas/view/introduce_esperanto_as_a_foreign_language_subject_in_schools

se non riuscite a votare, significa che dovete iscrivervi o reiscrivervi.

Dettagli li trovate in esperanto ed in altre lingue qui:

http://esperantofre.com/eroj/EoChange.htm

Se avete problemi chiedete in questa lista e riceverete aiuto e consigli.

Ciao

Renato

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22/12/08

RENATO CORSETTI, nuna PREZIDANTO FEI, sendis al ni ĉi tion apelacion:

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RENATO CORSETTI, attuale PRESIDENTE FEI, ci ha inviato questo appello:
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Multaj ... nuntempe lanĉas inviton voĉdoni por proponi la instruadon de Esperanto en la usonaj lernejoj. Mi kuniĝis iujn mesaĝojn, kiuj indikas ankaŭ praktikajn instrukciojn.

Voĉdonu kaj faru voĉdoni (oni diris jam)!

Renato
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Karaj geamikaj, estas freŝdata usona blogo en la interreto kiu deziras submeti al juĝo de la elektita Prezidanto Obama novajn ideojn por la ŝanĝiĝo de la usona komunumo.

Unu el ili estas l'adopto de Esperanto en la usonaj lernejoj. Ĝin estas apogita far multegaj usonanoj kaj eksterlandanoj.
Oni skribas angle sed ankaŭ esperante. La malmultaj kiuj obĵetas kontraŭ la Esperanto tuj recevas multajn klarigojn kaj dokumentadojn pri siaj valideco kaj advantaĝoj, ankaŭ per dokumentoj de famaj esperantistoj kiel
Claude Piron .

La ideo devas esti almenaŭ la tria en la rangovico en la grupo Education - Instruado por esti prezentita la venontan 20an de januaro al Obama .
Kompreneble se Esperanto estus adoptita far la Usono, en la usonaj lernejoj havus bonefikaj konsekvencoj por la esperantista movado en la tuta mondo .
Do tuj necesas ankaŭ la viaj voĉoj. Kunligu vin al retejo:
http://www.change.org/ideas/view/introduce_esperanto_as_a_foreign_language_subject_in_schools
legu la diversajn mesaĝojn kaj aliĝu vin al tiu retejo por havi la eblecon de sendi viajn mesaĝojn kaj voĉojn.

La 95% (de mesaĝoj) estas favoraj al Esperanto.
Mi opinias ke tiu ĉi estas bonega ŝanco por la esperantista movado.
Jen sube la mesaĝo kiun la administrantoj sendis al mi hodiaŭ:
"Elkore salutas vin"

Dante Chierico (Kiériko)


Molti ... lanciano in questi giorni l'invito a votare per proporre che nelle scuole americane si insegni l'Esperanto. Io ho messo insieme alcuni messaggi, che danno anche instruzioni pratiche.

Votate e fate votare (si diceva una volta)!

Renato
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Cari amici, c'e' un recentissimo blog americano in internet che desidera sottoporre al Presidente eletto Obama nuove idee per il cambiamento della societa' americana.

Una e' l'adozione dell'Esperanto nelle scuole americane. Essa viene sostenuta da moltissimi americani e anche da stranieri.
Viene scritto generalmente in inglese ma anche in Esperanto.
Quei pochi che fanno obiezioni contro l'Esperanto ricevono subito ampie spiegazioni e documentazioni sulla sua validita' e vantaggi, anche mediante documenti di famosi esperantisti come
Claude Piron .

L'idea deve essere almeno la terza in graduatoria nel gruppo Education-Istruzione per essere presentata ad Obama il 20 gennaio.

Naturalmente se l'Esperanto venisse adottato dagli USA nelle scuole americane avrebbe benefiche conseguenze nel mondo intero per il movimento esperantista.
Occorrono quindi subito anche i vostri voti. Collegatevi al sito:
http://www.change.org/ideas/view/introduce_esperanto_as_a_foreign_language_subject_in_schools
leggete i vari messaggi ed iscrivetevi allo stesso per aver la possibilita' di inserire i vostri messaggi e voti.

Il 95% sono favorevoli all'Esperanto.
Ritengo sia un'ottima occasione per il movimento esperantista.
Ecco qui sotto il messaggio che gli amministratori mi hanno mandato oggi.
"Elkore salutas vin"

Dante Chierico


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19/12/08

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ESCEPTOKAZE MI VOLAS DEDIĈI OMAĜON AL BOLONJA MONATA GAZETO: "piazzaGrande", ... NUR ESPERANTE !
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Mi estas tre amligita al unua ĵurnalo de la "senloĝlokoj" (la voĉo de ĉifonvaguloj) kiun regule estis eldonita en Italio.

Temas pri "
piazzaGrande" konceptita en Bolonjo dek kvin jarojn antaŭe.
Ekde siaj unuaj publikigoj mi ĝin aĉetis, ĉiam kun supera monofero de la produktokosto de 0,50 e
ŭro (sed la ĵurnalo ne havas fiksan prezon), la tutaj fojoj ke mi iris al la mia ama Bolonjo.

Poste, ekde almenaŭ dek jaroj mi ekabonis ĝin, tamen ĉiufoje ke mi iras en la emilia ĉefurbo, ĉiam mi egale aĉetas "
piazzaGrande" de la unua distribuisto kiun mi renkontas inter tiuj dislokitaj laŭlonge la ĉefaj vojoj de la urbo.

Hieraŭ la itala tagĵurnalo "l'Unità" faris al ĝi la honoron de dediĉi specialan memorigon:

http://archivio.unita.it/v2/carta/today.asp?data=20081218&npagediz=13$NAZIONALE


Tio donis ankaŭ al mi okazon de esprimi mian korinklinon kaj apartan respekton kiujn elvokas al mi tiu ĉi speciala ĵurnalo.

Nuntempe "
piazzaGrande" devenis serioza kaj laŭdinda asocio kiu helpas en multaj kampoj la plej malavantaĝitajn kaj flankemetitajn loĝantojn de Bolonjo kaj ĉirkaŭaĵoj.

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Eventuale se iu estas interesita, mi indikas iujn datojn de la monatĵurnalo:
www.piazzagrande.it
redazione@piazzagrande.it
Via Libia, 69 - 40138, Bologna.

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10/12/08

MIA MALGRANDA KONTRIBUAĴO AL LA CELEBRADO DE LA 60a DATREVENO DE LA DEKLARACIO "ONU" PRI LA HOMAJ RAJTOJ - 1948/2008

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IL MIO PICCOLO CONTRIBUTO ALLA CELEBRAZIONE DEL 60° ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE "ONU" DEI DIRITTI UMANI - 1948/2008
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"NENIU POVAS SENIGI VIN JE VIAJ RAJTOJ !"
(Klaku sur la imagojn por ilin pligrandigi)


Mi volonte akceptas la inviton de "DUCCIO" de festi la eventon pri kiu mi titolis la temon, adresitan al ĉiuj frekventantoj de la blogo de la komuna amikino Kristiana.

Art. 1/8a - Miskitaj emisioj el sidejoj de New York, Geneve kaj Wien
Art. 1/8 - Emissioni miste dalle sedi di New York, Ginevra e Vienna

Mi estas ekde multaj jaroj kolektanto de filatelaj emisioj de la APNU/UNPA (Poŝta Administrado de Unuiĝinta Nacioj: http://unstamps.un.org/UNPACommerce/it/index.jsp ), en la versioj distribuitaj far la tri oficialaj sidejoj de New York, Geneve kaj Wien, sed konsiderinte ke la sama APNU ne antaŭplanis por la 2008a emision pri la 60a Datreveno de la UNIVERSA DEKLARACIO PRI LA HOMAJ RAJTOJ, proklamita en Parizo la 10an de decembro 1948, mi pensis de egale doni mian malgrandan "filatelan" kontribuaĵon mostrante la imaĝojn de la poŝtmarkoj reproduktintaj la "Antaŭkonsideroj-n" (Preamblon - je triobla trilingva folieto) kaj ĉiuj la tridek Artikolojn de la DEKLARACIO (je trilingvaj ekzempleroj), emiisitajn ekde la 1988a ĝis la 1990a por la 40a datreveno.

Art. 9/16a - Miskitaj emisioj el sidejoj de New York, Geneve kaj Wien
Art. 9/16 - Emissioni miste dalle sedi di New York, Ginevra e Vienna

Al ili mi aldonis la reproduktadon de la leterkoverto FDC (First Day Cover - Unua Tago de Emisio "Trio" = NY.G.W.) flava, kun la poŝtmarkoj de la filatelaj emisioj de la 1998a rilatantaj la celebrado de la 50a de la mema DEKLARACIO.
Krome, por atesti ke la ONU neniam ĉesas de sin okupi de la fundamentaj rajtoj de ĉiu homa persono, mi volis montri ankaŭ la pli freŝdatan filatelan emision en lazura leterkoverto FDC ("Trio" = NY.G.W.), dediĉitan al la KONVENCIO RILATANTA LA RAJTOJN DE HANDIKAPITAJ PERSONOJ, datita 6a de junio 2008a.

Art. 17/22a - Miskitaj emisioj el sidejoj de New York, Geneve kaj Wien
Art. 17/22-Emissioni miste dalle sedi di New York, Ginevra e Vienna

Kun la espero ke la ONU sukcesos savi ĉiujn nin de la risko de la monda barbariĝo kaŭzita pro ĉiuspecaj militoj kaj terorismoj.

Por klare legi la kompleta testo (en esperanta kaj itala lingvoj) de la Universa Deklaracio pri la Homaj Rajtoj 10-12-1948, komponita de unu
"Antaŭkonsideroj" (Preamblo) kaj 30 Artikoloj, ĉi tiu estas la kunligo:
http://fortikajxuloesperantablogo.blogspot.com/1998/12/dichiarazione-universale-dei-diritti.html

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Folietoj kun la "Antaŭkonsideroj" (Preamblo) de la Deklaracio en tri lingvoj
emisiitaj la 1988an el sidejoj de New York, Geneve kaj Wien.

Foglietti con il "Preambolo" della Dichiarazione in tre lingue
emessi nel 1988 dalle sedi di New York, Ginevra e Vienna.
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Il MIO PICCOLO CONTRIBUTO ALLA CELEBRAZIONE DEL 60° ANNIVERSARIO DELLA DICHIARAZIONE "ONU" DEI DIRITTI UMANI
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“NESSUNO PUÒ PRIVARTI DEI TUOI DIRITTI !”
(Clicca sulle immagini per ingrandirle)

Accolgo volentieri l'invito di "DUCCIO" di festeggiare l'evento di cui al titolo del post, rivolto a tutti i frequentatori del blog della comune amica Cristiana.

Art. 23/30a - Miskitaj emisioj el sidejoj de New York, Geneve kaj Wien
Art. 23/30-Emissioni miste dalle sedi di New York, Ginevra e Vienna

Io da molti anni sono collezionista delle emissioni filateliche dell'APNU (UNPA: http://unstamps.un.org/UNPACommerce/it/index.jsp ), Amministrazione Postale delle Nazioni Unite, nelle versioni distribuite dalle tre sedi ufficiali di New York, Ginevra e Vienna, ma dato che la stessa APNU non ha programmato per il 2008 un'emissione per il 60° Anniversario della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO proclamata a Parigi il 10 dicembre 1948, ho pensato di dare ugualmente il mio piccolo contributo "filatelico" mostrando le immagini dei francobolli riproducenti il "Preambolo" (triplo foglietto in tre lingue) e tutti i 30 Articoli della DICHIARAZIONE (in terzine trilingue), emessi tra il 1988 e il 1990 per il 40° anniversario.

Emisio "Trio" el sidejoj de New York, Geneve kaj Wien
Emissione "Trio" dalle sedi di New York, Ginevra e Vienna

Ad essi ho aggiunto la riproduzione della busta FDC (First Day Cover - Primo Giorno di Emissione "Trio" = NY.G.W.) gialla, con i francobolli delle emissioni filateliche del 1998 relative alla celebrazione del 50° della DICHIARAZIONE stessa.
Inoltre, per testimoniare che l'ONU non smette mai di occuparsi dei diritti fondamentali di ogni persona, ho voluto mostrare anche l'emissione più recente in busta FDC ("Trio" = NY.G.W.) azzurra, dedicata alla CONVENZIONE RELATIVA AI DIRITTI DELLE PERSONE DISABILI, datata 6 giugno 2008.

Emisio "Trio" el sidejoj de New York, Geneve kaj Wien
Emissione "Trio" dalle sedi di New York, Ginevra e Vienna

Con la speranza che l'ONU riesca a salvarci tutti dal rischio dell'imbarbarimento globale dovuto a guerre e terrorismi di ogni sorta.

Per leggere chiaramente il testo completo (in Esperanto e in Italiano) della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo 10-12-1948, composta di un "Preambolo" e di 30 Articoli, questo è il link:
http://fortikajxuloesperantablogo.blogspot.com/1998/12/dichiarazione-universale-dei-diritti.html
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03/12/08

LAŬ LA EKZEMPLO DE PAOLA KAJ KRISTIANA ANKAŬ MI DEDIĈAS AMPENSON AL MIAJ AKTUALAJ KVARPIEDAJ FAMILIANOJ: LILI ’ MARLÈNE (dua) KAJ KLOTILDO.

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SULL’ESEMPIO DI PAOLA E CRISTIANA (amiche di blog) DEDICO ANCH’IO UN PENSIERO D’AMORE AI MIEI ATTUALI FAMIGLIARI A 4 ZAMPE: LILI’ MARLÈNE II E CLOTILDE.
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(Dediĉita al Paola kaj Kristiana, blogamikinoj)

Kvar jaroj antaŭe estis tri la kvarpiedaj membroj de la familio. Estis ankoraŭ STALIN, la ruga, maljuna kato kiun, por lasta, kortuŝa saluto, mi volis montri en sia mortala korbeto (*). La unika kiu ne estis trovita besto, alvenita antaŭ nelonge de Kristnasko 1994 el amika familio. Li ne estis tro maljuna, sed malbona rena infektiĝo antaŭtempe forportis lin al ni. Nun ni restis kun du “fraŭlinoj” tre amikaj inter si: LILI’ II kaj KLOTILDO.

Stalin, Lilì II, kaj Klotildo, laŭ ordo de servodaŭro, ĉiu havas sian “personan” rakontindan historion pli-malpli interesan, sed estus tro multvorta afero fari ĝin tie ĉi nune. Mi apenaŭ mencias la fakton kschnaŭzerine Lilì estis kondukita al nia hejmo far mia filino Luĉia en la 2000a jaro, post iom ke mortis Lilì Marlène I, la antaŭa nigra schaŭzerino, Luĉia ekvidis ŝin, vaganta, misnutrita kaj kun la haro malpura kaj tute neglektata, dum ekskurso en la montaro kun siaj geamikoj.

Klotildo, la lastalvenita katineto, mi anstataŭe savis ŝin de rubejo kien ŝin estis konduktita post ŝia naskiĝo, kaj mi rolis al ŝi kiel patrino.
Unu kaj pli da katoj ni ĉiam tenis, krom se pri esceptoj, kaj mi perdis konton, anstata
ŭe la hundoj, ĉiam unuope, (4 entute inkludita Lilì II) ni ilin adoptis tuj kiam ni venis loĝi, antaŭ pli ol 30 jaroj, en izola domo dotita de malgranda ĝardeno.

Mi estas vere kontenta ke miaj gefiloj, ekde ilia infanaĝo, estu lerninta kunloĝi kun bestoj en la hejmo kaj estu lerninta ami kaj respekti ilin… konkrete, kun reciproka avantaĝo.

MI DANKAS ĈIUJN KVARPIEDAJN GEAMIKOJN KIUJ ESTIS KAJ ESTAS ANKORAŬ PARTO DE NIA FAMILIO, PRO LA MULTAJ ĜOIOJ KE LI DONIS AL NI INTERŜANĜE KONTRAŬ MALMULTO.


(*) http://fortikajxuloesperantablogo.blogspot.com/search?updated-min=2004-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&updated-max=2005-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&max-results=1

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SULL’ESEMPIO DI PAOLA E CRISTIANA (amiche di blog) DEDICO ANCH’IO UN PENSIERO D’AMORE AI MIEI ATTUALI FAMIGLIARI A 4 ZAMPE: LILI’ MARLÈNE II E CLOTILDE.
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(Dedicato a Paola e Cristiana)

Quattro anni fa erano tre i componenti a quattro zampe della famiglia. C’era ancora STALIN, il gatto rosso anziano che, per un ultimo, commovente saluto, qui ho voluto mostrare nel suo cestino di morte (*). Era l’unico non trovatello del gruppo, arrivato poco prima di Natale 1994 da una famiglia di amici. Non era vecchio, ma una brutta infezione renale ce lo ha portato via prematuramente. Ora siamo rimasti con due signorinelle molto amiche tra loro: LILI’ II e CLOTILDE.

Stalin, Lili’ II e Clotilde, in ordine di anzianità, hanno ciscuno una storia “personale” più o meno interessante da raccontare, ma sarebbe troppo lungo farlo qui adesso. Accenno solo al fatto che Lilì l’ha portata a casa mia figlia Lucia nel 2000, poco dopo che era morta Lilì Marlène I, la precedente schnauzerina nera. Lucia l’aveva avvistata randagia, malnutrita e con il pelo sporco e del tutto incolto, durante un’escursione in montagna con gli amici.

Clotilde, la gattina ultima arrivata, invece l’abbiamo salvata da una discarica dove era stata portata poco dopo la nascita, e io le ho fatto da mamma.
Uno o più gatti li abbiamo sempre tenuti, salvo rare eccezioni, ed ho perso il conto, mentre i cani, sempre uno per volta (4 in tutto compresa Lilì II), li abbiamo adottati appena siamo venuti ad abitare, oltre 30 anni fa, in una casa isolata con piccolo giardino.

Sono proprio contento che i miei due figli, fin da piccolissimi, abbiano imparato a coabitare con degli animali in casa e hanno imparato ad amarli e rispettarli… concretamente, con reciproco giovamento.

RINGRAZIO TUTTI GLI AMICI A 4 ZAMPE CHE HANNO FATTO E FANNO ANCORA PARTE DELLA NOSTRA FAMIGLIA, PER LE MOLTE GIOIE CHE CI HANNO DATO IN CAMBIO DI POCO.

(*) http://fortikajxuloesperantablogo.blogspot.com/search?updated-min=2004-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&updated-max=2005-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&max-results=1

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28/11/08

MI VOLAS DEDIĈI KORAN OMAĜON AL UNU EL RARAJ ITALAJ POLITIKULOJ RILATE AL KIU MI HAVAS GRANDAJN ESTIMON KAJ ADMIRON

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VOGLIO DEDICARE UN SENTITO OMAGGIO A UNO DEI RARI POLITICI ITALIANI DI CUI HO GRANDI STIMA E AMMIRAZIONE (e che in queste ore ha bisogno della solidarietà di tutti coloro che la pensano come me).
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Si tratta di RENATO SORU, Presidente dimissionario della Regione Sardegna, nonché famoso imprenditore nel ramo delle telecomunicazioni e di internet, divenuto recentemente anche proprietario del mio quotidiano preferito “l’Unità” che rischiava di chiudere di nuovo (e che leggo da quando è rinato nel 2001 dopo una prima “drammatica” chiusura nel 2000).

Secondo me RENATO SORU è un politico “anomalo”, una specie di “alieno” che si è “prestato” alla politica sollecitato dai suoi estimatori e convinto di poter fare veramente qualcosa di utile per la sua Terra.
Pochi giorni fa si è dimesso da Presidente della sua Regione perché non ha ottenuto il necessario appoggio (e i voti occorrenti) per far approvare un discusso disegno di legge sull’urbanistica regionale a cui teneva molto. E che era una dei più importanti impegni presi con gli elettori al momento di candidarsi a Governatore nel 2004.
Quello che lo ha determinato a prendere questa sofferta decisione, senza tuttavia il minimo indugio, sono stati i dissensi interni alla sua stessa maggioranza di Centrosinistra e la conseguente mancata fiducia determinatasi dopo la bocciatura di un suo emendamento anche da parte di alcune frange della sua Coalizione.



"NON SI GOVERNA SENZA L'APPOGGIO DELLA PROPRIA MAGGIORANZA.
MI DIMETTO"

“…comunque vada a finire, io mi ricandiderò alla Presidenza della Sardegna…”

Queste le sue parole in sintesi. Non occorre che stia a spiegare meglio; tutti gli italiani che si interessano di politica conoscono meglio di me i fatti a cui mi riferisco.
Voglio solo sottolineare alcune qualità umane e politiche di RENATO SORU: la sincerità, la misura, la chiarezza e la pacatezza del linguaggio, la lealtà verso tutte le parti politiche e verso i suoi elettori e soprattutto la dedizione totale all’interesse comune e non al proprio tornaconto o a quello della sua parte politica.
Tutte qualità che nel nostro Paese sono rare in un uomo politico, a motivo delle quali ho parlato in apertura di "politico anomalo ed alieno”. Qualità che prima o poi SI PAGANO!



CORAGGIO GOVERNATORE!
LE PERSONE PER BENE SONO CON TE. NON MOLLARE!

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24/11/08

7a PREMIO L. L. ZAMENHOF kaj U. STOPPOLONI ANKONA, 28 Nov. 2008 - AVANGARDA TEATRO

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7° PREMIO L. L. ZAMENHOF e U. STOPPOLONI ANCONA, 28.11.08, TEATRO SPERIMENTALE
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MALDEKSTRE: 1910 - L. L. Zamenhof, konceptinto
de Internacia Lingvo ESPERANTO.
DEKSTRE: U. Stoppoloni, fama pistoia Esperantisto.
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A SINISTRA: 1910 - L. L. Zamenhof, ideatore della
Lingua Internazionale ESPERANTO
A DESTRA: U. Stoppoloni, famoso Eesperantista pistoiese
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PREMIO ZAMENHOF

Le Voci della Pace


PREMIO UMBERTO STOPPOLONI

Le Integrazioni impossibili


Data ed ora: 28 novembre ore 21.00

Luogo: Teatro Sperimentale di Ancona

Per il Premio "Zamenhof" la scultura di Floriano Ippoliti sarà assegnata a:



- LELLA COSTA: per il suo impegno di attrice e di cittadina verso una cultura di pace che riscatti la condizione umana dalle catene delle ingiustizie, delle discriminazioni, dell'arroganza del potere.



- ERNESTO OLIVERO (fondatore del SERMIG, Torino): per la sua dedizione ad una fede che si traduce in un totale impegno di vita in soccorso degli emarginati nel pieno rispetto delle culture e delle religioni.



- CENTRO VOLONTARI MARCHIGIANI: un'associazione che sa unire idealità e concretezza nel promuovere la lotta contro la povertà e la miseria attraverso importanti interventi sociali e infrastrutturali nel così detto Terzo Mondo ed un effettivo impegno per l'interculturalità.

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Il Premio "Stoppoloni" sarà assegnato all'associazione:



un coordinamento di associazioni che si battono per la legalità e la difesa dei più deboli.

-- Interverranno i bambini della Scuola Materna "Augusto Elia" di Ancona.

-- Concluderà la serata la lezione-spettacolo "AMLETO" di Costa, Gallione e Cirri nella interpretazione di Lella Costa.

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Ingresso gratuito. Si consiglia di prenotare il posto telefonando allo 071-36663 o inviando un messaggio a: grassale@alice.it

Le prenotazioni potranno essere ritirate presso Casa Musicale "Ancona" (Bucchi), c.so Stamira 68 oppure in teatro prima della manifestazione, e saranno valide fino alle ore 21,00 del 28/11/2008.


La Eksperimenta Teatro de Ankona
Il Teatro Sperimentale di Ancona

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23/11/08

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Saluton Sandro
(SANDRO KURZI, granda itala ĵurnalisto mortinta hieraŭ)


(SANDRO CURZI, grande giornalista italiano morto ieri)
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18/11/08

DIVENU LA DIVENLUDON !

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INDOVINA INDOVINELLO !
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SUFIĈE kun la deprimaj eventoj de la itala politiko! Relaksu nin iomete!
Se vi permesas tion al mi, mi volus provi deturni vin, almenaŭ dum kelkaj minutoj, de la aferoj kiuj vin afliktas kaj mi proponas al vi la du sekvantajn kvizojn:

1)
Kiu estas tiu profesa mensogulo kiu precize, la 29-an marton de la 1994-a, diris:

"ĈE LA RAI
(Itala Radio-Televido), MI EĈ NE DELOKOS UNU PLANTON" ?

2)
Kaj kiu hodiaŭ plene forgesis tion kion deklaris 14 jaroj antaŭe la supredirita mensogulo?

Eĉ se ambaŭ la kvizoj estas malfacile solveblaj, mi estas preta veti ke multaj el vi kapablos doni la respondojn ekzaktajn
, kiujn oni publikos en la venonta numero de "ENIGMISTA SEMAJNFINO" en la 44-a paĝo.
Al ĉiuj, vere ĉiuj, kiuj sendos la ekzaktajn (a
ŭ ne ekzaktajn) solvojn estos permesita de malŝarĝi la prestiĝan ateston kiun vi vidas tie sube reproduktitan.
Estos via zorgo kompili ĝin bellitere kun Nomo kaj Familinomo, kadri kaj eksponi ĝin en loko kiu aspektos al vi la plej taŭga por ke vi farus vian "porkan impreson".
En la buŝo de la kajmano (itala/persona dirmaniero por... "bondeziregojn!")

El CVFI: "Atesto de Kojonulo"
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INDOVINA INDOVINELLO !
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BASTA con le deprimenti vicende della politica italiana! Rilassiamoci un po'!
Se me lo permettete vorrei provare a distrarvi, almeno per qualche minuto, dalle cose che vi angustiano, proponendovi i seguenti due quiz:

1) Chi è quel mentitore di professione che, esattamente il 29 marzo 1994, disse:

"ALLA RAI NON SPOSTERO' NEMMENO UNA PIANTA" ?


2)
E chi oggi si è completamente dimenticato di quanto affermato 14 anni fa dal suddetto mentitore?

Pur essendo entrambi i quiz di non facile soluzione, sono pronto a scommettere che molti di voi sapranno dare le risposte esatte,
che verranno pubblicate sul prossimo numero della "FINESETTIMANA ENIGMISTICA" a pag 44.
A tutti, proprio tutti, coloro che invieranno le soluzioni (anche sbagliate) sarà permesso di scaricare Il prestigioso attestato che vedete riprodotto
qui sopra .
Sarà vostra cura compilarlo in belle lettere con Nome e Cognome, incorniciarlo ed esporlo nel luogo che vi sembrerà più idoneo affinchè voi facciate la vostra "porca figura".
In bocca al caimano!


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13/11/08

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IMMINENTE la sentenza per
la
"MACELLERIA" di GENOVA

Le false prove alla Scuola Diaz "costruite ad arte"
dalla polizia agli ordini degli
stessi "omuncoli" che
oggi capeggiano il cosiddetto "Popolo delle libertà"!


VEDREMO se sarà GIUSTIZIA
o VERGOGNA INFINITA!

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08/11/08

HO KIA HONORO! ANKORAŬ UNU PATENTON KAJ EĈ UNU HONORAN DOKTORECON EL NIA (!?) PREZIDANTO SILVIO BERLUSKOJONO !

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OH QUALE ONORE! ANCORA UNA PATENTE E PERFINO UNA LAUREA HONORIS CAUSA DAL NOSTRO (!?) PRESIDENTE SILVIO BERLUSCOJONE !
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Atesto de Kojonulo

Mi multe donas gravecon al ricevo de la “STULTDIPLOMON” kaj de la Honoran Doktorecon pri “KOJONECO” tiel grandanime disdonitaj al la urbo, al la mondo kaj al ĉiuj (ĝuste al ĉiuj) kiuj aŭdacas kritiki siajn simpatiegajn “graciecojn”.

Estus por mi granda kialo de orgojlo fronte la tuta mondo; kaj de tie, por meriti ankaŭ mi tiujn ĉi prestiĝajn akademiajn kaj honorigajn titolojn, mi ripetos ĉi tie klarlitere la mesaĝon adresitan al (n/via) ĉefministro (kaj senditan per interreto) je la antaŭaj tagoj:

SILVIO BERLUSKOJONO!
KIEL ITALA CIVITANO MI ROMPIĜIS LA KOJONOJN DE MIN HONTI FRONTE LA TUTA TERGLOBO PRO VIAJ FRENEZULEJAJ BLAGOJ !!!

Nu, kun ĉi tiu nepridubleba mesaĝo mi esperas de esti inklusivita inter la bonŝanculoj al kiuj la plej granda itala ŝtatisto de ĉiuj tempoj malavare disdonis siajn altvalorajn honortitolojn.


((Ekskuzu min la sinjorinoj kiuj honoras min de ilia amikeco pro mia lingvaĵo…, kiel diri, iom “berluskona” per kiu mi adresis min al estro de Itala Regadaĉo (sed estas ununura lingvaĵo kiu li komprenas… eble.))

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Kaj tamen, se oni vidas lin tiel..., li aspektas kvazaŭ normalulo

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OH QUALE ONORE! ANCORA UNA PATENTE E PERFINO UNA LAUREA HONORIS CAUSA DAL NOSTRO (!?) PRESIDENTE SILVIO BERLUSCOJONE !
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Ci tengo troppo a ricevere anch’io la patente di “IMBECILLE” e la Laurea Honoris Causa in “COGLIONERIA” così generosamente elargite urbi et orbi a tutti (proprio tutti) quelli che osano criticare le sue simpaticissime “carinerie”.

Sarebbe per me grande motivo di vanto di fronte all’intero mondo; onde per cui, per meritare anch’io questi prestigiosi titoli accademici ed onorifici, ripeterò qui a chiare lettere il messaggio indirizzato al (n/vostro) premier (e affidato al web) nei giorni scorsi:

SILVIO BERLUSCOJONE!
COME ITALIANO MI SONO ROTTO I COGLIONI DI DOVERMI VERGOGNARE DI FRONTE AL MONDO PER LE TUE SPARATE DA MANICOMIO !!!

Ecco, con questo inequivocabile messaggio spero di essere incluso anch’io tra i fortunati ai quali il più grande statista italiano di tutti i tempi ha generosamente elargito i suoi preziosi titoli onorifici.


((Mi scusino le signore che mi pregiano della loro amicizia per il linguaggio…, come dire, un po’ “berlusconiano” con cui mi sono rivolto al capo dello Sgoverno Italiano (ma è l’unico che capisce…, forse.))


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05/11/08

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FINFINE ANKAŬ MI,
UNUAFOJE, POVAS DIRI:
"DANKON BUSH !"
(Kaj dankon Palin!)

...DANKON ! - ...GRAZIE !

FINALMENTE ANCH'IO,
PER LA PRIMA VOLTA,
POSSO
DIRE: "GRAZIE BUSH !"
(E grazie Palin!)

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