......................................................................................................
BUON DIVERTIMENTO! BAMBINI DE L’AQUILA
......................................................................................................
Che allo Zampogna, finalmente riconosciuto leader mondiale della menzogna e della vergogna, nella sua attuale, penosa versione giottesca del maestro (un po’ somaro) di cerimonia, importi ancor meno di un fico fradicio dei temi globali su cui i “grandi” suoi colleghi fanno almeno finta di credere e di cercare un accordo, a patto che ne abbiano qualche vantaggio o almeno che non ne risentano minimamente le loro economie di “poveri Paesi ricchi” (che vergogna!)…
Essi sono i principali padroni e affamatori del pianeta, ma fingono di stracciarsi le vesti per il miliardo di miserabili che strisciano nelle più desolate periferie del quarto mondo, privati di ogni più elementare diritto primo fra tutti quello del rispetto della loro dignità di persone.
Chissà se anche stavolta, al di là dei menzogneri intenti, riescono a far aumentare di circa 150 milioni gli indigenti, come hanno fatto in questi ultimi tre anni? Che almeno non aumentassero invece di diminuire, sarebbe già un successone (che infinita vergogna!).
…Che allo Zampogna, dicevo, nella sua perenne rappresentazione scenica, non gliene freghi una mazza del prossimo suo e gli interessi fare soltanto il maestro (sempre più somaro) di cerimonie, fare la ruota come un tacchino e gonfiarsi ancor più del solito (non sia mai che una volta o l’altra scoppi veramente); circondarsi delle sue “prestigiose” mi… nistre, districarsi (si fa per dire) con la sua ormai proverbiale goffagine tra i più o meno imbalsamati (ma mai come lui) protagonisti del teatrino mondiale dell'assurdo, sempre pronto a lodarsi e sbrodarsi come il fanfarone plautino “Miles Gloriosus” e a fare gaffes una dopo l’altra..., se ne sono accorti anche i bimbi che giocano sotto il sole davanti alle tendopoli.
E ci scommetto che i bimbi, nella loro innocente saggezza, ridono di gusto nel vedere in tv, in mancanza di qualche vecchio filmato di Ollio e Stallio, queste comiche in diretta (o addirittura dal vero).
Questo è in realtà ciò che i media mondiali proprietà dei suddetti padroni vorrebbero ancora far passare, senza più riuscirci ovviamente, come un grande evento inscenato per il bene supremo dell’umanità… tsss…, e tutti coloro che lo contestano, più o meno pacificamente, passano invece per dei facinorosi, provocatori che, avendo capito tutta la insopportabile finzione già dall’inizio (col grave rischio che lo facciano capire a tutti) devono essere oscurati e messi a tacere…, quando va bene; mentre se perseverano nel loro diritto di contestare questo andazzo di merda, si possono sempre mandare all’ospedale con la testa rotta… (ancora vergogna, vergogna, vergogna!).

Ma torniamo al più “grande” tra i “grandi”. Egli guida personalmente i colleghi sui luoghi sfavillanti della messinscena (con sfondo di rovine… e vorremmo sapere quante case in meno per i terremotati essa è costata) tra pacche, manate e spintoni come si usa tra i buzzurri; la sua figura, già moralmente scesa ai livelli dello spessore dei suoi tacchi (quindi siamo ancora lontani dal livello zero, ma non disperiamo), anche fisicamente è… …mah, niente…, lasciamo perdere, non è bello infierire su un caso così patetico, dico solo che si accumula vergogna su vergogna, ma di questo omai, ahinoi, siamo abituati da un pezzo.
Va detto comunque che rispetto al famigerato “Giotto” (come lo chiama la mia amica Zaub) di Genova di otto anni fa, ci andrebbe bene alla grande, se le vergogne e le menzogne si esaurissero qui.
E questo veramente ce lo auguriamo tutti.
.................................................................................
( http://skribitaj-pensoj.blogspot.com/ ):
di un terzo i loro armamenti atomici come prova
dei loro comuni sforzi per la pace nel mondo.


















































